Eccoci qua...
Riprendiamo con un po' di teatro della compagnia teatrale stabile del Jolly I Joker che si cimentano, giovedì 31 gennaio, in una farsa divertente dal titolo SI FA PRESTO A DIRE PAPA'.
Tre atti di grande divertimento, in cui si ride senza tregua.
Ingresso 7,00€ adulti - 5,00€ ridotti.
Inizio alle ore 21.00...massimo 21.15 (famoso quarto d'ora accademico, anche se non siamo all'università)
SPETTACOLO TEATRALE: CHE FINE HA FATTO MAURO REPETTO?
Giovedì 13 dicembre alle ore 21.02.
Con Dami Maso Stella
e la partecipazione straordinaria di Mondo e tanti illustri ospiti del jet set.
Ingresso a offerta libera che verrà devoluto in beneficienza.
"Che fine ha fatto Mauro Repetto?" è una domanda che in molti si sono fatti dopo che il noto gruppo pop rock italiano degli 883 si è sciolto, lasciando il solo Max Pezzali nelle classifiche della musica italiana.
Ma il biondo Repetto che fine ha fatto? Dopo una breve esperienza musicale che ha regalato un paio di hit-comete, il cantante di Pavia è letteralmente sparito dalla circolazione, lasciando nello sconcerto i fan del gruppo e nel disinteresse più totale tutti gli altri.
Così, un gruppo di ragazzi appassionati degli 883, hanno seguito le orme della voce muta del duo lombardo e sono arrivati fino in Francia, per scoprire CHE FINE HA FATTO MAURO REPETTO?
E dopo anni di indagini, finalmente in anteprima mondiale al Cinema Teatro Jolly di Castel San Pietro Terme, la verità sarà svelata e finalmente verrà data una risposta ad una delle domande più oscure della storia italiana. Gli oscuri retroscena della vita di Mauro Repetto saranno resi pubblici, e niente sarà più come prima.
Divertentissimo film scandinavo, questo
Jalla! Jalla! che il Jolly
propone, il 21 marzo, in collaborazione con gli assessorati alle Pari Opportunità e alla Cultura
in occasione della rassegna
2007: anno delle pari opportunità per tutti
L'orario è alle 21.00, come consuetudine...
l'ingresso è gratuito.
Giovedì 22 marzo, invece, all'insegna del teatro
con uno spettacolo di Alessandra Frabetti dal titolo
SHAKESPEARE IN DEATH
nel quale i sette attori impegnati, metteranno in scena alcuni
fra i momenti più significativi delle opere del grande bardo, in un tourbillon
di personaggi, scene e magnifici costumi.
L'inizio è previsto alle 21.00
Ingresso 6,00€
E' con estremo orgoglio che presentiamo
POLLO AL VINO,
commedia teatrale divertentissima messa in scena dai
JOKER
la compagnia stabile del cinema jolly.
Brian è il marito di Hilary
Hilary è l'amante di George
George è l'amico fidato di Brian, tanto da lasciargli l'appartamento
per incontrare la giovane "crocerossina" Wendy...ovviamente per
avere campo libero a casa dell'amico con sua moglie.
Tutto andrebbe come al solito se non fosse per Jessica, la moglie
di George, che decide di tornare a casa con un giorno di anticipo e trova
Brian e Wendy che si preparano a mangiare un piatto di pollo al vino.
Da qui le cose precipitano in modo rocambolesco ed esilarante, fino
al finale a sorpresa...un po' per tutti.
Fra repentini cambi d'abito, apparizioni improvvise, scoperte, equivoci
a profusione, situazioni surreali e battute al vetriolo, la commedia procede
alternandosi sul palco fra un appartamento e l'altro, creando curiosi paralleli
fra le due vicende e mostrando le varie facce comiche e biricchine dell'amore
e del tradimento.
Regia di Enrico Gilli.
Con (in ordine di apparizione):
Diana Desalvo: Wendy
Alessandro Pirazzoli: Brian
Cecilia Corelli: Hilary
Alberto Comastri: George
Marinella Severi: Jessica
lo spettacolo inizia alle ore 21.00
ingresso:
intero: 7,00€
ridotto under 21: 5,00€
Spettacolo su più livelli, quello che la compagnia teatrale Primà opoi ha presentato al jolly.
Il palco è suddiviso in due parti adiacenti, come a ricostruire una Shuttle Box, appunto, grazie ad una
struttura di legno e toulle, illuminata da più punti, in modo da accendere e spegnere le singole
stanze e far accadere le vicende.
Vicende di ordinaria follia.
Lo spettatore è sospinto all'empatia, con l'altro sul palco: è come se il continuo palleggare da una situazione all'altra, ad un tratto chiamasse in causa la platea e chiedesse allo spettatore di reagire all'esperienza.
La risata, il senso di inquietudine, la commozione e il pensiero non sono provocati da una vicenda, una narrazione; è la sensazione di aver vissuto quell'esperienza, di averla incontrata, di esserne partecipi anche fuori dal teatro che crea nello spettatore una sensazione di straniante compartecipazione.
Partecipazione che non si nega nulla, come si diceva prima: risate, e ce ne sono parecchie soprattutto per i personaggi maschili; simpatia, soprattutto per il personaggio dell'adulto che vuole restare bambino, vestito come un infante degli anni '30; commozione, dolore, profonda empatia per lo slittamento di percezione del reale (che è poi quello su cui gioca lo spettacolo).
I personaggi leggono la realtà ad un altro piano rispetto agli spettatori e non viene creato un meccanismo di valutazione.
Semplicemente è diversa.
Diverso il livello, diversa la chiave, diverso il background di vita.
Ma allora...
In ognuno, queste cose, sono diverse.
Camminando per strada si incontrano persone che possiedono queste caratteristiche rispetto alla propria percezione del mondo: uomini che leggono il reale ad un livello diverso, con una chiave diversa, che hanno un passato altro rispetto al proprio.
Tutti matti?
Ci siamo.
Riapriamo la stagione teatrale e lo facciamo alla grande.
In questo momento stanno montando le scenografie: teli neri, toulle, un sacco di luci, immagini colorate.
Sarà uno spettacolo imperdibile e grandioso.
Domani farò il resoconto, ma spero di vedervi supernumerosi, questa sera, perchè, oltretutto, è un'esclusiva nazionale (nel senso che, da quello che mi hanno detto, questa serata sarà la prima e unica volta in Italia di questo testo...almeno per un po').
Quindi:
Ore 21.00
SHUTTLE BOX.
e, come al solito, PARTECIPATE NUMEROSI!!!
Eccoci con le novità per la settimana che parte con l'11 settembre.
Lunedì sera si conclude, finalmente dirà qualcuno dopo 3 settimane di programmazione, la corsa di
CARS, che ad ogni modo è piaciuto a tutti, tanto che alcuni sono anche tornati due o tre volte
a rivederselo.
quindi: lunedì sera, alle ore 21.00, ultima proiezione per il film a firma di john lasseter e joe ranft.
martedì, pausa, perchè da mercoledì 13, si parte con i
PIRATI DEI CARAIBI - il mistero del forziere fantasma.
Nuova fatica della premiata ditta: Verbinski, Depp, Bloom e Knightley (rispettivamente il regista e i tre protagonisti di entrambi i film dedicati alle avventure del pirata Jack Sparrow e compagnia).
gli orari sono:
mercoledì 13 settembre ore 21.00
venerdì 15 settembre ore 21.00
sabato 16 settembre ore 19.45 e 22.30
domenica 17 settembre ore 15.30 18.15 e 21.00
lunedì 18 settembre ore 21.00
il film, comunque, proseguirà ancora al jolly per almeno un'altra settimana.
giovedì 14 settembre, invece, riprende alla grande la stagione teatrale con
SHUTTLE BOX, messo in scena dalla compagnia teatrale PRIMÃ OPOI.
lo spettacolo è presentato un paio di post fa, date un'occhiata e poi presentatevi
numerosissimi ai botteghini.
Intanto, piccola anticipazione, dal 4 ottobre riprenderanno anche i fenomenali mercoledì del jolly.
stay tuned per tutte le novità .
il 14 settembre
La Compagnia Teatrale Internazionale
Primà opoi
presenta
SHUTTLE BOX
Si tratta di uno spettacolo scritto e prodotto dalla compagnia teatrale Primà opoi, di Monaco di Baviera
sulle musiche create appositamente da Andrea Pejrolo.
All'origine dello spettacolo una serie di domande scaturite dalla lettura di alcuni testi divulgativi di
Oliver Sacks e R.D. Laing.
Che cosa accade in un cervello il cui funzionamento risente di alterazioni del sistema percettivo?
Quali mondi ricostruisce dentro di sé un soggetto schizofrenico, uno autistico, uno sordo, uno cieco?
La realtà che queste persone ricompongono dentro di sé, è davvero qualcosa che oggettivamente
non esiste?
Oppure è possibile vedere queste persone come involontarie sentinelle che osservano territori ove i nostri cervelli semplicemente non sono in grado di spingersi?
La compagnia teatrale ha immaginato che il teatro potesse fornire lo spazio per questo incontro
impossibile.
Da qui è nata l'idea di uno spettacolo centrato sulla mente umana e sulla sua
straordinaria capacità di registrare immagini e sensazioni, di codificarle, di organizzarle e di restituirle
ricomposte secondo schemi diversi e legati al diverso modo di percepire.
Diversità di percezione simbolizzata da un palcoscenico diviso in due spazi, quasi fosse l'immagine di una gigantesca Shuttle box, la scatola a due scomparti utilizzata per effettuare studi compotamentali sugli animali da laboratorio.
Una shuttle-box dentro la quale la malattia non è certo negata, ma ove è possibile, grazie alla magia del teatro, dar vita al tentativo di ampliarne la visione.
Il debutto è avvenuto il 14 ottobre 2005 a Monaco Di Baviera, all'America Haus in cinque lingue (italiano,
tedesco, inglese, francese e spagnolo).
Lo spettacolo sarà in lingua italiana.